venerdì 1 gennaio 2016

Fumatto, l'Eccentrico Creativo di un umanesimo contemporaneo



Chi e' fumatto?


Anima creativa, personalità eccentrica, Matteo Fumagalli, in arte Fumatto

Consapevolezza, ironia e studio sociale caratterizzano i miei lavori. Sono nato a Milano nel 1976, dopo il diploma in comunicazioni visive mi sono specializzo in tecniche d’animazione alla scuola di cinema e ho iniziato a lavorare nello studio dell’artista Fusako Yusaki. Parallelamente lavoravo come decoratore affacciandomi allo studio del mosaico, alle tecniche di pittura come l’affresco e il trompe l'oeil. Poliedrico, dalla matita al muro,dalla modellazione alla decorazione, dal fare e disfare. Vivo e lavoro a Milano. Attualmente collaboro in qualità di creativo con diverse agenzie per la realizzazione di show, eventi ed a progetti editoriali legati al mondo della moda o del design

Cosa rappresenta nelle sue opere?


Sono un attento osservatore della società contemporanea, dei suoi cambiamenti e del suo evolvere. L’uomo è al centro, un processo continuo, mutabile quanto gli strumenti che utilizzo nel mio lavoro .





Che stato d'animo ha quando le realizza?


Calma e pazienza diventano uno strumento per controllare velocità e precisione nei gesti. Mi abbandono all’esecuzione quasi senza più pensare al soggetto. Da qui nascono le serie di ritratti “scotch&bic” e la serie R-tape .

Che domande crede si possa fare il fruitore dinnanzi ad esse?


La mia urgenza è raccontare. Superfici e medium diventano protagonisti quasi a voler prevaricare il soggetto rappresentato. La scelta della tecnica diventa elemento forte, curioso, su cui ci si sofferma …..


Che tipo di arricchimento potrebbero dare in un ordinario contesto abitabile?


Oggi la casa come luogo è più che mai riflesso del proprio io. Design illuminazione, tecnologia sono alcuni degli ingredienti con i quali cimentarsi per creare il proprio spazio abitativo, portafoglio permettendo!!!Allora nasce ikea, le case si somigliano tutte, dalle sedie ai quadri. Ecco che investire su giovani artisti diventa oltre che una scommessa la possibilità a uscire dall’omologazione. Possedere un pezzo unico e il suo imprescindibile valore, la sua storia e la possibilità di raccontarla ad altri.




Quali sono i lavori che ti rappresentano maggiormente?


I lavori che mi rappresentano maggiormente sono frutto di una costante collaborazione con Giorgia Albani, amica, professionista, videoartist che rilegge e traduce i miei disegni e l’essenza dei miei lavori in un oggetto artistico e narrativo dinamico e indipendente con un valore assoluto a se stante, un’opera multimediale che ne moltiplica forza e potenzialità.



















Due icone del block notes, due arnesi da manuale in via d’estinzione che si incontrano. Ritratti da tavolo.Uno scarabocchio che si fa dettaglio preciso, che diventa sguardo e materia ri-creata in un equilibrio fragile e potente, sottolineato dalle superfici removibili e temporanee su cui prende forma.Memorie instabili come i soggetti rappresentati, indelebili icone di un’epoca tratteggiata da contraddizioni profonde come quella in cui viviamo.

















 

Storia di un libro sfogliato dal vento, le cui pagine si sono perse nel tempo. Un libro mai scritto, dove si scopre che esisteva un uomo capace di salvare 800 ebrei con una semplice bici. Gli eroi non hanno tempo per vivere, ma a volte i loro segreti raccontano le vite degli altri. Eroi come Gino Bartali, uno di quelli che fa gli autografi alla vita e poi va via come una folata. Uno di quelli che, di secondo lavoro, salva le vite e non lo dice a nessuno. Matteo Fumagalli, alias “Fumatto”, racconta quella storia, alla sua maniera. Un po’ visionario, un po’ detective e un po’ antiquario. A metà tra Erodoto e Lagerfeld. Realizza così una sorta di tableau vivant (e“rèsistant”) in cui rilegge la storia sotto forma di tempesta di appunti, disegni, gesso colato e graffi accumulatisi per caso. Nel tempo. Senza colpevoli e senza eroi, ma fatti muti e resistenti. Indizi. Fumatto mette in scena quelle carte, sotto dettatura di mille voci. Perché tutti sapevano, ma solo uno era stato in grado di farlo in gran segreto. Un accumulo di appunti, documentato dalla vita. Come un grammofono che all’improvviso inizia a stampare fogli a ripetizione. Fatti rilegati in forma di strappi alla storia. Come Fumatto che, a testa bassa in una tinozza di inchiostro, cerca quelle verità nascoste che ancora profumano di tabacco, calce e sospiri. In un caldo omaggio all’uomo più giusto.*

Andrea Celi*

Gino Bartali, nel 2013 è stato dichiarato 'Giusto tra le nazioni' dallo Yad Vashem, il memoriale ufficiale israeliano delle vittime dell'olocausto fondato nel 1953. La nomina di 'Giusto tra le nazioni' è un riconoscimento per i non-ebrei che hanno rischiato la vita per salvare quella anche di un solo ebreo durante le persecuzioni naziste.





Giorgia Albani nasce a La Spezia nel 1982. Laureata in Design della Comunicazione presso il Politecnico di Milano. Specializzata in montaggio video per cinema e televisione. Vive e lavora a Milano. Presso la Casa di produzione Rumblefish lavora come assistente producer e video editor. Collabora con l'agenzia fotografica Marka in qualità di grafica creativa e video specialist, occupandosi della comunicazione audiovisiva dell'agenzia e dell'ideazione e realizzazione di contributi video fotografici per web ed eventi (booktrailer, documentari, pillole, spot, ritratti). Lavorare a stretto contatto con l'archivio fotografico dell'agenzia fa crescere in lei la passione e la cultura dell'immagine e la ricerca di un punto di incontro tra fotografia e video, tra immagini statiche e in movimento, come parti della stessa realtà. Dal 2010 lavora come Art Director e Videomaker presso Filmmaster Events, società specializzata nella progettazione e produzione di eventi corporate, show e cerimonie di livello internazionale. Parallelamente il suo interesse per i nuovi linguaggi della fotografia di reportage, del video, del documentario e dei media correlati alle arti la portano a sperimentare nuovi linguaggi audiovisivi legati al phototelling, mettendo la tecnica e la sensibilità artistica al servizio dell'autorialità per sviluppare un racconto multimediale. Collabora con l'artista Matteo Fumagalli in arte Fumatto e il fotografo Paolo Bona realizzando contributi video che arricchiscono i loro progetti e mostre con l'intenzione di creare un valore aggiunto che possa esplorare ed esplodere tematiche strettamente correlate al progetto stesso.

Contributi video per eventi ed esposizioni:

- Contribuzione video per l'esposizione THE WHITE RABBIT di Matteo Fumagalli presso la B gallery (Roma 2013).

- Contribuzione video per l'esposizione ARTape – GALLERIA DAVICO di Matteo Fumagalli (Torino 2014).

- Supporto multimediale video fotografico che da voce alle donne resistenti intervistate per la mostra fotografica "DONNE PARTIGIANE" di Paolo Bona (Cornaredo, Aprile 2015) (Milano, Progetto Fedora. "Donna, Territorio, Arte, Benessere. Una Settimana per la donna nel quartiere Isola di Claudia Rordorf", Spazio Plan B, giugno 2015)

- Contributo multimediale sulla realtà CIVITAS VITAE di Padova, centro polifunzionale e primo esperimento di infrastruttura di coesione sociale che vuole valorizzare la complementarietà delle differenze generazionali documentata dal fotografo Paolo Bona. Video proiettato durante l'evento EXPO Global Forum organizzato dall'Associazione Donne e Tecnologie presso il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano. (Milano, luglio 2015)

- Contributo multimediale per la mostra W GINO, tributo a Gino Bartali c/o Ciclofficina e Vineria Ciclosfuso (Milano, novembre 2015)

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albangiorgia@gmail.com

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Matteo Fumagalli in arte Fumatto nasce a Milano nel 1976! Diplomato in comunicazioni visive. Specializzato in tecniche d’animazione alla scuola di cinema. Vive e lavora a Milano. Poliedrico dalla matita al muro, dalla modellazione alla decorazione! dal fare al disfare. Attento osservatore della società contemporanea, dei suoi cambiamenti e del suo evolvere. L’uomo è al centro, un processo continuo, mutabile quanto gli strumenti che utilizza nel suo lavoro d’artista.

Esposizioni:

-teatro filodrammatici di Milano per: visioni, parole e musica per ERRI DE LUCA con Milvia Marigliano 2001

- WHITE Milano (evento moda) esposizione SCRATCH’N’STRIPES 2012

- MITO : performance live (spettacolo “LA MUSICA DI SOCRATE” di e con ANDREA PEZZI) 2012 

video installazione BROOOM gallery London UK 2013

-B gallery esposizione THE WHITE RABBIT Piazza di Santa Cecilia 16 (trastevere ) 2013

-ARTape GALLERIA DAVICO Torino 2014!

-PARATISSIMA sezione speciale “ironics” 2014!

Collaborazioni:

-FIAT

-VOUGUE accessorio

-VOGUE.IT

-ICEBER

-YOOX

-SWAROSKI

-JUVENTUS

-OFFICINE PANERA

-BNL

-DISCOVERY

-MASERATI

-FORD




























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