lunedì 22 giugno 2015

Francesca Macor - IMAGINARIUM


no man's land


Chi è Francesca Macor?


Sono dagli ultimi tre anni studentessa di Architettura, prima ancora di arte e disegno; mi applico in diversi
campi artistici, illustrazione, fotografia, architettura, scrittura, artigianato, musica, interessandomi ad un’ancora più vasta gamma di argomenti che non riguardano il solo ambito artistico, come storia, scienza, letteratura.

 

Cosa rappresenti nelle tue opere?


Ciò che rappresento sono elementi di tutti i giorni, scenari, oggetti o soggetti che sono continuamente sotto il nostro sguardo, trasfigurati però dal disegno stesso, con linee e tratti oppure dal colore, o invece attraverso l’unione con qualcosa di completamente diverso. Altre volte rappresento invece quello che sogno.

Butterfly thoughts


follow me down

 

Che stato d'animo hai quando le realizzi?


Non ho uno stato d’animo ricorrente, dipende dal momento; può anche passare diverso tempo dal momento
del concepimento dell’idea alla sua realizzazione ed ancora altro tempo fino al suo completamento perciò non ho mai un sentimento individuabile in modo preciso.

 

Che domande credi si possa porre il fruitore dinnanzi ad esse?


Più che domande potrebbero portarlo a pensare a ciò che può esistere al di là di quello che vediamo, a cosa significhi un accostamento di immagini apparentemente diverse tra loro, a capire cosa gli provochi la sintetizzazione del visibile o il pensiero di trovarsi nel sogno di qualcun altro. Oppure assolutamente nulla, l’arte non deve necessariamente avere uno scopo.

Che tipo di arricchimento potrebbero dare in un ordinario contesto abitabile?


La semplice estetica.


e su twitter @c_macor
dream
infrared dawn
apocalypse please



Nessun commento:

Posta un commento