sabato 18 aprile 2015

Franz Murtas e i suoi collage dalla personalità criptica.


Chi è Franz?

Un giovane di belle speranze!


Cosa rappresenti nelle tue opere? 

Le mie ossessioni e le mie passioni, “che forse sono la stessa cosa”. Ogni “opera” è una fotografia, è un dipinto, è un film, è un pezzo degli Stooges, è la vita vissuta, è criptica. Rappresento l’allegoria dei miei pensieri.

 

Che stato d’animo hai quando le realizzi?

Quasi sempre burrascoso. E più sono in burrasca più faccio dei lavori ponderati e che rispecchiano precisamente quello che voglio esprimere. 


Che domande credi si ponga il fruitore dinanzi ad esse? 

Non quelle giuste di solito ma quando se le pongono, mi emoziono.
Questo per quanto riguarda l’aspetto emotivo. Invece parlando di linguaggio tecnico, il fruitore si domanda :”Ma è digitale o analogico?” 


Che tipo di arricchimento potrebbero dare in un ordinario contesto abitabile?

Questa è una domanda retorica… se proprio devo usare una parola, scelgo: personalità!



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