mercoledì 11 marzo 2015

Sara Lovari: Domestiche Applicazioni polimateriche




   

Chi è Sara Lovari? 


Sono nata nella valle del casentino, fin da piccola ho avuto come maestra la semplicità. Una vita quotidiana fatta di gesti antichi e spontaneità. Ho sempre sognato di fare la scuola d’arte, ma si sa che fare la ragioniera ed entrare in banca era il sogno di ogni famiglia. Non mi sono feramata all’istituto tecnico, a Firenze mi sono poi laureata in Economia del turismo per poi finalmente realizzare il mio sogno. "Da oggi dipingo" dissi nel 2007, e da allora è diventata la mia vita.



 



Cosa rappresenti nelle tue opere? 
 

Cose semplici, la realtà di tutti i giorni fatta dagli oggetti che ci circondano,che nella nostra frenesia molto spesso dimentichiamo. 






Che stato d’animo hai quando le realizza?


A volte ne sono divertita, mentre altre volte mi ricordano situazioni speciali, così mi commuovo. 





Che domande credi si ponga il fruitore dinanzi ad esse? 


Credo si faccia delle domande sulla tecnica che utilizzo, su cosa utilizzo e perché proprio quegli oggetti che rappresento.





Che tipo di arricchimento potrebbero dare in un ordinario contesto abitabile?


Alcune di queste opere sono funzionanti in veste di lampade, pertanto è insito in loro un motivo di arricchimento domestico dal punto di vista pragmatico. Poi, il fatto che la maggior parte di esse siano composte da tanti materiali diversi,  può solo innescare in chi le possiede, un processo di scoperta che può partire da elementi quali il dripping, il collage, per poi indagare su tecnica e materiale.











Nessun commento:

Posta un commento