sabato 21 marzo 2015

Il Design di Elisabetta Furin; tra funzionalità ed emozione.



Chi è Elisabetta Furin?


Come designer freelance, da qualche anno sto lavorando a progetti che valorizzano la cultura artigianale e le materie della mia regione. Attraverso esperienze professionali con aziende e studi, sia in Italia che a Londra, ho riscoperto la bellezza del vivere e del lavorare in Umbria. Ultimamente un particolare interesse per il cibo mi porta a sviluppare progetti legati ai riti della convivialità che riguardano il buon mangiare e il buon bere di cui l’Italia e in modo particolare l’Umbria, sono straordinariamente ricche.Dalla laurea con lode in Disegno Industriale e Comunicazione Visiva alla Sapienza di Roma, ho imparato che la cultura del progetto può essere un importante catalizzatore di innovazione. Come insegnante di progettazione e visualizzazione tridimensionale, cerco di trasmettere questi valori anche ai miei studenti dell’Istituto Italiano Design di Perugia.



Cosa rappresenti nelle tue opere? 


“Il problema di design nasce da un bisogno” 






scriveva Bruno Munaricitando Bruce Archer riguardo alla questione sul metodo progettuale. In linea con questa filosofia, che dal mio punto di vista identifica il Design, ciò da cui inizia un nuovo progetto è l’individuazione di un’esigenza non ancora soddisfatta. 









Alla luce di queste considerazioni posso affermare che i miei progetti cercano di essere delle risposte ai bisogni delle persone e delle realtà produttrici, che emergono dai nuovi scenari sociali, ambientali e tecnologici che caratterizzeranno l’imminente futuro delle nostre vite.


       

 













Che domande credi si ponga il fruitore dinanzi ad esse? 



Ogni oggetto racconta qualcosa: nozioni di tipo funzionale e suggestioni materiche, ma anche storie e riferimenti culturali dai quali il progetto trae ispirazione. Il fruitore cerca di comprendere di quali significati sia portatore il prodotto che ha di fronte. 















Che tipo di arricchimento potrebbero dare in un ordinario contesto abitabile?

Le persone amano il design perché “racconta storie” che emozionano e fanno sognare, ma anche perché il design è dotato di un’utilità intelligente che migliora la qualità della vita.

















Web site:
http://elisabettafurin.it/
Collezione Ceramica Made in Umbria:
http://www.ceramicamadeinumbria.it/
Istituto Italiano Design:
http://www.istitutoitalianodesign.it/

Nessun commento:

Posta un commento