venerdì 30 gennaio 2015

Il Ritratto di Vera: ponte di collegamento tra passato e presente

Ritratto di Vera 
Vera

Tanguy: Come questo ritratto ha trovato la strada per entrare nella tua casa?


Un pomeriggio dell’ estate 1988, venne a trovarci a casa un pittore che conosceva mio padre,ad essere sincera non ho molti ricordi di quella giornata perché avevo solo 5 anni, mia madre però mi racconta che l'artista Nino La Barbera fu colpito dalla mia simpatia e vivacità e decise così di farmi un ritratto.Il disegno è stato fatto con dei pennarelli su un telo di cotone, in poco più di mezz’ora.

Tanguy: Come ti senti quando osservi il tuo ritratto?           


Quello che mi colpisce di più quando lo osservo sono gli occhi: sembrano vivaci ma allo stesso tempo vagamente malinconici, fino all’età di 9 anni devo dire di aver passato un’infanzia molto serena, ho avuto la fortuna di viaggiare molto insieme ai miei genitori e mi divertiva conoscere posti e persone nuove. Ecco, quando mi rivedo in questo disegno, o quando guardo una foto di quando ero più piccola mi sembra un pò di tornare indietro nel tempo e rivivere quei momenti spensierati.


Past
Present

Tanguy: È stato facile trovare nella tua casa il posto per la tua opera d’arte?


Sì, è stato facile trovare il posto ideale per questo disegno, dopo averlo fatto incorniciare, ho deciso di appenderlo esattamente di fronte al mio letto. La sera, prima di dormire, riguardo quegli occhi ed instauro repentinamente un collegamento tra la persona che sono oggi e quella Vera che in fondo sono sempre stata.


"Tutto quello che diventerai lo sei già, tutto quello che conoscerai, lo sai già. Quello che cercherai, ti sta già cercando, è in te."

Alejandro Jodorowsky 


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