mercoledì 17 dicembre 2014

Tanguy va a vivere da solo! Un piccolo passo per l'umanità, un grande passo per l'uomo

Sarà stato il fischio del treno o chi lo sa, tant’è che finalmente, la decisione rimandata, rinviata, posticipata per anni, accampando scuse inverosimili, è stata presa: Tanguy va a vivere da solo! I genitori, ancora increduli, l’hanno visto uscire con uno zaino e qualche scatolone zeppo delle sue cose. 

La settimana scorsa, qualcosa è scattato nella testa di Tanguytrentun anni, intellettualmente dotato, affascinante, una laurea in filosofia e un master in lingue orientali, un buon impiego, ma per lunghissimo tempo non ha avuto alcuna intenzione di lasciare mamma e papà. Canzonato per questo dagli amici e dalle donne che seduceva, incoraggiato con insistenza dai genitori a lasciare il nido, a Tanguy non importava perché stava troppo bene lì dov’era. Niente sarebbe riuscito a smuoverlo: tutto gratis,una grande stanza e il bucato pulito, insomma, sosteneva Tanguy, perché rinunciare ai vantaggi della vita con mamma e papà.




Tanguy, è un tipo particolare con le sue stranezze e piccole manie, fedele alle lunghe basette, per fare bene le cose, anche le più semplici, ha bisogno di trasformarle in imprese significative. Si è messo in testa che la sua prima casa sarà la sua unica opera d’arte, arredata con oggetti fatti dall'abilità, passione e esperienza di artisti e artigiani di oggi. 

Questo è il viaggio di Tanguy, che come si è visto non ha mai fretta, alla ricerca della  meraviglia che individua in opere uniche, dipinti, oggetti magici, sculture, immagini, fotografie di oggi per arredare la sua prima casa che adesso gli sembra un po’ come il suo primo vero amore






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